Sedici delle 24 squadre che parteciperanno alla fase finale degli Europei 2024 sono qualificate con una partita d’anticipo. Giovedì c’erano riuscite l’Ungheria e la Slovacchia, venerdì si sono unite Albania e Danimarca, ieri ce l’hanno fatta Olanda, Romania e Svizzera, in una serata che ricorderemo per i 14 gol segnati tutti insieme dalla Francia contro Gibilterra. Una triopletta e tre assist per Mbappé e come contorno il solito dibattito sulla necessità di insistere o l’opportunità di fermarsi. Secondo Alain Giresse che ne parla con L’Équipe nessuno ha esagerato, anzi, ci hanno fatto divertire e hanno reso omaggio al calcio. Non tutti gli dei dell’Olimpo hanno gradito, qualcuno si è indispettito e Zaire-Emery si è infortunato. Nel suo editoriale Vincent Duluc sottolinea i nove marcatori differenti, i cinque giocatori che hanno servito un assist, scrive che “se l’abissale debolezza di Gibilterra è stata una componente essenziale di questi dati storici, ricordiamo di aver visto molte partite internazionali, molto sbilanciate, in cui non è successo nulla”.
Sulla sua pagina facebook Calcio da dietro parla di Francia esagerata, con un gol in più di quelli segnati a suo tempo dalla Germania contro San Marino, quando Lehmann non tirò un rigore per rispetto degli avversari. Qualche anno dopo ne ebbe assai meno Thomas Müller. Disse che certe partite sono inutili. Giunse allora da San Marino una lettera di Alan Gasperoni diventata celebre per la sua risposta. Elencava i 10 motivi per i quali San Marino-Germania era invece una partita molto utile. Il primo: “È servita a dimostrarti che nemmeno contro le squadre scarse come la nostra riesci a fare gol”. E ancora: “È servita alla tua Federazione (e anche alla nostra) per incassare i soldi dei diritti d’immagine con i quali, oltre a pagarti il disturbo, possono costruire impianti per i ragazzi del tuo paese, scuole calcio, stadi più sicuri. La nostra Federazione, ti svelo un segreto, costruirà un nuovo campo da calcio in un paesino sperduto che si chiama Acquaviva. È servita a farmi capire che anche se vestite il modello più bello di divise dell’Adidas sotto sotto siete sempre quelli che mettono i calzini bianchi sotto i sandali”.
Ecco che allora Calcio da dietro riprende il tema del rispetto e scrive: “Queste partite hanno senso, perché anche le piccole nazionali hanno diritto di confrontarsi con quelle più blasonate, per il solo fatto di essere riconosciute dalla UEFA (o qualsiasi altra istituzione calcistica internazionale). Sono altresì momenti di crescita e al contrario risultati così ampi denotano la volontà dei vincitori di “rispettare” l’incontro e la sua valenza. Personalmente mai vorremmo che un avversario giocasse al di sotto delle sue possibilità, perché troppo più forte.
Semmai, sarebbe opportuno chiedere a Deschamps le motivazioni che lo hanno portato a schierare tutti, ma proprio tutti i titolari, con il rischio di infortuni, ma forse è una domanda retorica. Il rispetto è anche questo”.
Lo scarto maggiore in una partita ufficiale rimane il 31-0 con cui l’Australia batté nel 2001 Samoa nel girone di qualificazione ai Mondiali. Taiki Waititi, il genio che ha vinto l’Oscar per la sceneggiatura di Jojo rabbit, ha scritto diretto e prodotto un film su quella partita. Si chiama Next Goal Wins
È stato presentato al festival di Toronto e in Italia esce a gennaio.
Le prossime partite decisive
Mancano ancora 23 partite per stabilire chi altro si qualificherà direttamente a Euro 2024, prima dei play-off. Il vostro amico Roberto Liberale ha fatto due conti e ha scoperto che solo 7 saranno decisive con 10 squadre coinvolte. La sua guida ai prossimi impegni è qui sotto
Gruppo C
Italia e Ucraina seconde a 13 punti. Italia in vantaggio nello scontro diretto.
Ucraina-Italia: l’Ucraina deve vincere per passare, all’Italia basterà anche un pari.
Gruppo D
Croazia seconda a 13 punti e Galles terzo a 11. Galles in vantaggio negli scontri diretti.
Croazia-Armenia: la Croazia è obbligata a vincere, per non dipendere dal risultato di Galles-Turchia. Se il Galles non dovesse battere la Turchia, i croati saranno aritmeticamente qualificati con qualsiasi risultato.
Galles-Turchia: il Galles passa solo in caso di vittoria sulla Turchia e contemporanea mancata vittoria della Croazia.
Gruppo E
Repubblica Ceca seconda a 12 punti e Moldavia quarta a 10. In mezzo a loro la Polonia, terza, ma aritmeticamente eliminata con 11 punti e senza più partite da giocare.
Repubblica Ceca-Moldavia: la Moldavia deve vincere per passare, alla Repubblica Ceca basterà anche un pari.
Gruppo G
Serbia seconda a 13 punti e Montenegro terzo a 11. Serbia in vantaggio negli scontri diretti.
Serbia-Bulgaria: alla Serbia basterà un pareggio per qualificarsi. Se Montenegro non dovesse battere l’Ungheria, i serbi sarebbero aritmeticamente qualificati con qualsiasi risultato.
Ungheria-Montenegro: montenegrini obbligati a vincere e sperare in una sconfitta interna della Croazia. Qualsiasi altro risultato li eliminerà.
Gruppo H
Slovenia seconda a 19 punti, Kazakistan terzo a 18. Slovenia in vantaggio nello scontro diretto.
Slovenia-Kazakistan: il Kazakistan deve vincere per passare, alla Slovenia basterà anche un pari.
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