Alberto Polverosi sul Corriere dello Sport-Stadio commenta così il pareggio raggiunto nella cosa della partita dalla Lazio contro il Lecce: “C’è un errore che la Lazio non può commettere nel momento decisivo della stagione: credere di aver risolto i suoi tanti problemi col 2-2 agguantato contro il Lecce al quarto minuto di recupero di una partita che ha mostrato tutto il disagio di una squadra in difficoltà. Il gol di Milinkovic non nasconde i malanni, anche se ha avuto il merito di evitare la crisi più inattesa dell’anno: la quarta sconfitta (la peggiore, la più pesante) nelle ultime cinque partite avrebbe spalancato un baratro sotto i piedi della Lazio provocando uno sconquasso a Formello. Non saranno lo stesso giorni facili, ma meglio la pioggia della grandine. È in confusione, spenta, sfinita quando invece, rispetto alle altre concorrenti in lotta per la Champions, dovrebbe avere più energie. Juve, Milan, Inter e Roma continuano a giocare in Coppa, la Lazio è uscita il 19 marzo dalla Conference. È il calendario che piace a Sarri, una partita a settimana, per allenarsi, recuperare e studiare meticolosamente l’avversario. Ma anche ieri è stato l’avversario a capire tutto, la Lazio ci ha capito ben poco”.
L’Atalanta sta pensando a una seconda squadra in serie C. Lo dice Gianfranco Zola in una intervista con Andrea Sereni sul Corriere della sera. «La Juve è un esempio virtuoso, con calciatori che si sono formati in Lega Pro e ora sono protagonisti in serie A. Ci sono altri club interessati, come l’Atalanta, che potrebbe iscriversi già dalla prossima stagione. Dovremo far sì che queste realtà non schiaccino le altre».
E la panchina? L’ultima esperienza da allenatore l’ha fatta nel 2018, vice di Sarri al Chelsea. Capitolo chiuso?
«Ho voluto fare un passo indietro. La mia famiglia aveva bisogno di me. Dovevo stare vicino a mia moglie e ai miei figli. Oggi sono contento così: con la Lega Pro spero di dare un contributo per i giovani. Ma non escludo, in futuro, di tornare a fare l’allenatore. Resto un uomo di campo, innamorato del pallone».
La Gazzetta dello sport: “Il sogno Pro Sesto. Un milione e i giovani. Doveva salvarsi ma dopo 73 anni può ritornare in B” – Dopo il 4° posto della stagione regolare, via ai playoff nel derby contro il Renate. Il tecnico Andreoletti: «Vetrina per tutti»
Jack O’Malley sul Foglio Sportivo scrive di aver letto “la psichedelica intervista di Molinari su Repubblica al presidente del Napoli, mi è passato il mal di stomaco, ho stappato un’altra bottiglia e iniziato a cantare come un alpino che vede una bionda in stazione. Meraviglioso De Laurentiis, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo: finché c’è uno come lui nel calcio possiamo stare tranquilli, nessuna intelligenza artificiale a cui venisse chiesto di riformare lo sport più bello del mondo saprebbe tirare fuori assurdità del genere”.
Corriere dello Sport-Stadio: “Da Osimhen a Kim: il Napoli è sotto assedio” – De Laurentiis non vuole cedere i suoi pezzi pregiati per vincere ancora e punta sul rinnovo di Victor. Lo United sfrutta la clausola per il difensore coreano. Mezza Europa insegue Osi. Il Chelsea offre cash, Kepa e Pulisic ma il nigeriano non intende rinunciare alla Champions. In lista Psg, Real Liverpool, Newcastle e Manchester. Il progetto di ADL: «Cerco americani e un giapponese». Il nome è Kamada
Alessandro Barbano scrive: “Puntare a un’egemonia europea vuol dire consolidare il gruppo che ha consentito di raggiungere lo scudetto, non smontarlo ogni anno. Poiché non sono le scommesse, ma gli investimenti, il mezzo più rapido per fare risultato nel calcio che conta. Tenere Osimhen e Kvara, confermare Spalletti e puntellare qualche debolezza che pure un campionato straordinario ha messo in mostra agli occhi esperti di chi sa e vuole leggere: è questo il programma di un’agenda ideale che ciascun tifoso azzurro vorrebbe veder realizzato. Ma è chiaro che il Napoli e i suoi gioielli sono in questo momento l’oggetto del desiderio di molti. Protegga Osimhen con un’altra delle sue mascherine, lasciandogli liberi gli occhi, ma coprendogli le orecchie, come fece Ulisse, al canto delle sirene del Nord”.
titoli | La Stampa: “La forza della Juve” – Nonostante i guai i bianconeri non perdono mai l’equilibrio e la sfida di Europa League con il Siviglia ne è la riprova pur nella sofferenza, la porta per la finale è rimasta aperta
“Finalmente lampi di Pogba” – Può diventare l’uomo di Coppa anche se l’autonomia è limitata