Anche a te Guardiola ha detto che sei wow?

 

Manchester City | Il mancato fair play 

Minuto 34. Con un difensore della Dinamo Zagabria caduto a terra vicino alla linea di fondo, Gabriel Jesus ha segnato il pareggio con un colpo di testa nell’area piccola. La squadra di Pep Guardiola è parsa venir meno al codice del fair play, una contraddizione con ciò che il suo allenatore proclama di solito. L’immagine è inevitabilmente in contrasto con l’atteggiamento che Marcelo Bielsa mostrò nell’aprile 2019: in una partita chiave per le possibilità di promozione del Leeds, costrinse i suoi giocatori a lasciarsi segnare un gol contro l’Aston Villa dopo averne fatto uno con un avversario disteso in campo. Un’azione che gli è valsa il premio FIFA Fair Play of the Year ai The Best Awards.  Cosa avrebbe fatto il Loco in una circostanza come quella del Manchester City? | Clarín

 

Anche a te Guardiola ha detto che sei wow? Per quello che oggi rappresenta ci si aspetterebbe che le persone si inginocchiassero ai suoi piedi, che gli baciassero le mani, che lo ringraziassero con trasporto. La cosa interessante è che succede l’esatto contrario: è Guardiola a complimentarsi con tutti, di continuo, dagli avversari di Champions alle squadre che incontra incidentalmente in FA Cup; dai calciatori più talentuosi a quelli di cui a nessuno frega niente. Lo fa con un’enfasi sproporzionata, usando aggettivi sempre più esagerati, spesso uscendosene dal nulla, senza che nessuno gli abbia chiesto davvero un giudizio. 

Ci possono essere diverse ragioni dietro a questi complimenti sempre sopra le righe. Il primo che va considerato è l’autentico, profondo, genuino entusiasmo di Guardiola per il gioco del calcio. Guardiola ama il calcio come poche altre persone al mondo. … Un’altra possibilità è che questi elogi siano il riflesso dell’egocentrismo di Guardiola. Un allenatore che si considera così superiore al contesto che lo circonda da potersi ergere a giudice supremo, dispensatore seriale di elogi. Si ritiene così superiore agli altri da non mettersi mai sullo stesso piano. In quanto dio, il minimo che può fare è complimentarsi con i comuni mortali che incontra sul suo cammino. 

Qualunque sia il motivo, gli elogi di Guardiola sono diventati uno degli spettacoli più divertenti del calcio di oggi, anche per la loro carica teatrale. Guardiola sembra sempre un uomo schiavo della pressione alta: parla veloce, gli occhi si stringono in un’espressione spiritata, scuote la testa e sembra non potersi capacitare di quanto buoni siano i suoi avversari, o i suoi giocatori, o il tecnico avversario, o i suoi stessi dirigenti. | Emanuele Atturo, l’Ultimo uomo

 

Michel Platini senza pace. La FIFA intende intraprendere un’azione legale in Svizzera per recuperare 1,84 milioni di euro dall’ex presidente dell’UEFA, Michel Platini. Lo scrive stamattina l’Équipe, definendo l’operazione “una nuova fase del conflitto con Gianni Infantino”, mentre il New York Times riprende la notizia data dal quotidiano francese ieri su un’inchiesta aperta a Parigi a proposito dell’assegnazione al Qatar dei prossimi Mondiali. Le peripezie giudiziarie di Platini non sono finite. 

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