Tremate: il Liverpool comprerà sei nuovi giocatori
Nessuna squadra di calcio può mai essere considerata finita y chiusa. Hai Vinicius jr e vuoi Bellngham. Hai Vinicius jr più Bellingham e vuoi Mbappé. Hai Vinicius jr, Bellingham e Mbappé, e vuoi pure Endrick. Ce li hai tutt’e quattro e ti manca un difensore. Ti prendi pure un difensore e vuoi uno stadio. Ti fai lo stadio e vuoi una Superlega. Lo sapete come vanno le cose nel calcio. Nessuna squadra è mai compiuta e perfetta, neppure il Liverpool che sta dominando la Premier League, scrive Jamie Carragher sul Telegraph.
“La ricerca della perfezione è incessante ed è nella natura umana analizzare i difetti che necessitano di correzione quanto i punti di forza che spingono una squadra verso i successi”. Che cosa sarà di questa squadra allora, dice Carragher, che cosa sarà soprattutto delle altre – delle avversarie – quando saranno arrivati i sei nuovi acquisti che Arne Slot chiede?
I PIANI DI MERCATO
“I rinforzi – scrive Carragher – sono richiesti indipendentemente dal fatto che le tre grandi star in scadenza di contratto rimangano o meno. Il Liverpool ha bisogno di un terzino sinistro che si alterni con Andy Robertson per prolungargli la carriera e riducendo la necessità per lui di giocare ogni partita. Ha bisogno di un difensore centrale per garantire che non ci siano crisi quando Virgil van Dijk e Ibrahima Konaté non sono disponibili. Ha bisogno di un centrocampista centrale in modo che Ryan Gravenberch e Alexis Mac Allister non siano sovraccarichi la prossima stagione come lo sono stati in questa. In più aggiungete un centrocampista offensivo che segni e crei più di Dominik Szoboszlai, infine un’ala sinistra e un centravanti che possano vincere le partite come fa Mohamed Salah. Quel che rende il risultato di Slot fino a questo momento così notevole è che ha preso la squadra senza fare un solo acquisto importante, a parte Federico Chiesa, poco utilizzato. La visione più ampia e l’idea di Slot su cosa può diventare il Liverpool devono ancora formarsi completamente”.
I CONFRONTI CON LA SQUADRA DI KLOPP
Per tutta la stagione il Liverpool di Slot è stato sottoposto a confronti e paragoni con la squadra di Klopp e la sua cavalcata pandemica del 2020. “Alcune osservazioni – dice Carragher – hanno un senso e non dovrebbero essere giudicate un insulto. Va bene ammettere che parte del calcio di questa stagione non ha smosso il sangue come accadeva con le frecce rosse di Jürgen Klopp, quando Salah, Mané e Firmino erano al culmine. Il Liverpool di Slot è stato più efficiente che brillante. Ma il suo Liverpool ha segnato più di due gol in nove delle 30 partite di campionato, e si scopre che si tratta del bilancio quasi identico a quello della squadra di Klopp. Non dimentichiamo però che Klopp ha impiegato tre anni per una ricostruzione completa da cima a fondo e per perfezionare le sue idee. Ha ottenuto il suo più grande successo dopo aver creato una squadra equilibrata in grado di eseguire il suo piano d’attacco, controllando il gioco e mantenendo compattezza in difesa. Slot ha avuto il vantaggio poter disporre di una squadra di qualità superiore, ma vincere e imparare durante il primo anno di lavoro non è un’impresa da poco”.
LA SCARSA ROBUSTEZZA DELLE RIVALI
Questa macchina così implacabile viene accusata in Inghilterra di aver ucciso la competizione. Barney Ronay sul Guardian scrive che non possiamo certo farne una colpa al Liverpool. “È stata una stagione strana, lenta” – per esempio le tre squadre in coda alla classifica sono virtualmente retrocesse da un pezzo, e non c’era mai stato un verdetto così precoce. “C’è mai stata un’altra squadra così ampiamente biasimata per la mediocrità di tutte le altre?” si domanda il Guardian.
“È una dinamica davvero strana. Non possiamo biasimare il Liverpool per essere migliore di tutte le altre. È così che si vince un titolo”.