Temi e personaggi della WNBA che inizia

Comincia la WNBA

C’è un’altra Indiana che ha gli occhi puntati addosso, ed è quella di Caitlin Clark – rumorosa rookie della scorsa lega femminile, chiamata oggi a confermarsi o forse di più, chiamata a migliorare sé stessa e il piazzamento delle Fever. Sports Illustrated mette in pole position le campionesse in carica di New York Liberty. Hanno perso la veterana Courtney Vandersloot a causa della free agency e Betnijah Laney-Hamilton per un infortunio, ma hanno ancora un una rosa profonda intorno a Breanna Stewart, Sabrina Ionescu e Jonquel Jones, per non parlare dell’importante acquisizione di Natasha Cloud. 

Le Minnesota Lynx saranno di nuovo le principali avversarie [la stella Napheesa Collier è in ottima forma], e poi viene Indiana. La rivale delle rivali Angel Reese avrà come nuova compagna alle Chicago Sky la due-volte-campionessa Courtney Vandersloot e come nuovo allenatore Tyler Marsh. È il primo campionato per le Phoenix Mercury dopo il ritiro di Diana Taurasi e pure Brittney Griner se n’è andata [ad Atlanta]. E in un altro percorso parallelo con la lega maschile, la scelta numero #1 del Draft è finita anche in questo caso a Dallas, dove le Wings hanno preso la molto attesa Page Bueckers. La più grossa novità è il primo anno della franchigia di Golden State, le Valkyries, intenzionate a diventare una squadra internazionale: al primo giro hanno preso Juste Jocyte dalla Lituania. Nel roster ci sono tre francesi, due belghe, una canadese, due australiane, una britannica, una azera, una spagnola e l’azzurra Cecilia Zandalasini. 

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Perché stanno picchiando Caitlin Clark

Da quando la guardia delle Chicago Sky, Chennedy Carter, ha tirato nello scorso fine settimana un colpo a tradimento alla più ricca e famosa delle debuttanti, le interpretazioni sui motivi fioccano [si dice ancora: fioccano?]. Chi ne fa una questione sportiva, chi ne fa una questione sociale, chi ne fa una questione di genere, chi ne fa una questione razziale  |  Segue qui

 

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