il calcio italiano
DAZN e Sky allo scontro aperto sui diritti tv
guerre stellari | Tra 48 ore è convocata una nuova assemblea per assegnare i diritti tv 2021-2024 e la partita Sky vs DAZN entra su un terreno sdrucciolevole. Due giorni fa l’ad della Lega Luigi De Siervo ha informato Sky del parere dei suoi legali: un’offerta condizionata non è ammissibile. Lo ha fatto con una telefonata e Monica Colombo sul Corriere della sera scrive stamattina che la modalità è stata giudicata irrituale, anzi “un metodo poco rispettoso” e “sorprendente”.
Sky ha dunque inviato una mail ribadendo l’offerta da 750 milioni per tutte le partite, più ulteriori 30 per i costi del canale ott della Lega e ricorda «le difficoltà del 60% delle famiglie italiane ad accedere alla rete con connessioni veloci». In sostanza sottolinea che DAZN non ce la può fare. DAZN ha replicato con un memo dell’offerta superiore (840 milioni) e con una nota nella quale invece chiarisce che «oggi il 99 per cento delle famiglie italiane può dotarsi di una connessione a banda larga con diverse tecnologie, ottima per la ricezione di tutti i servizi internet». Secondo il Corriere della sera dopo il 29 marzo “la riformulazione del bando sarebbe inevitabile”. Per Pietro Guadagno, su Corriere dello sport-Stadio, “certi segnali erano già emersi, ma, dopo la giornata di ieri, diventa ancora più probabile che la Lega si ritrovi costretta a rifare il bando per la vendita dei diritti tv per il triennio 2021-24”.
Ibrahimovic rientra dal primo minuto. “Il Milan è stanco ma non molla” secondo Tony Damascelli sul Giornale, mentre secondo Fabio Capello ha più senso cantare come Bobby Solo che non c’è più niente da fare, è stato bello sognare. In una intervista con Ivan Zazzaroni per il Corriere dello sport-Stadio stamattina dice che «Conte, che ha saputo fare marcia indietro, è tornato a un calcio più efficace, razionale, più suo, e si è ricreduto su alcuni giocatori. È segno di intelligenza. E si è preso lo scudetto. L’ha vinto il giorno in cui il Milan ha perso a Spezia». Quanto Pirlo, l’ex allenatore del Milan, della Juventus, della Roma e della Nazionale inglese dice che «è mancato il percorso di formazione, s’è dovuto arrangiare da solo nei primi tre mesi. La sua è stata una full immersion pesante ma che ha affrontato consapevolmente. L’esperienza è un valore, aiuta a ridurre il numero degli errori, favorisce l’intuizione».
la classifica Inter 65, Milan 56, Juventus 55, Atalanta 52, Napoli e Roma 50, Lazio 46, Sassuolo 39, Verona 38, Bologna 34, Udinese 33, Sampdoria 32, Genoa 31, Fiorentina e Spezia 29, Benevento 26, Torino 23, Cagliari 22, Parma 19, Crotone 15
Roma-Napoli
Dall’Inghilterra non arrivano segnali incoraggianti per De Laurentiis e il suo corteggiamento a Rafa Benítez. L’allenatore spagnolo ha dato una lunga intervista a Rob Daper per l’edizione domenicale del Daily Mail nella quale mette l’Inghilterra in cima alle sue priorità, poi il resto d’Europa. «In Spagna è difficile, i club non hanno i soldi per competere contro Real Madrid e Barcellona. L’Italia non è facile. Se vai in Germania, vogliono che parli tedesco, quindi non è facile. So parlare francese, quindi la Francia. Ma la priorità sarebbe l’Inghilterra e poi l’Europa».
La signora Montserrat lo ha rinchiuso in una stanza. “C’è una sala TV in più – scrive il Mail – a casa di Rafa, a West Kirby, allestita su insistenza di sua moglie. Nella maggior parte dei giorni suo marito è rintanato lì, con la figlia Agata di 18 anni, a guardare calcio. Come molti partner senza interesse per il calcio possono testimoniare, c’è una partita ogni sera, soprattutto in questa bizzarra stagione pandemica”.
E Rafa conferma, sì, «abbiamo un’altra TV per le partite, perché mia moglie si lamenta del fatto che ne guardo ancora di più rispetto al passato. È il mio lavoro. Poiché non si può uscire, ne guardo tre o quattro il sabato, tre o quattro la domenica, e il venerdì o il lunedì. Montse dice: Un’altra partita! Ma oggi è venerdì?. Ma ci sono Premier, Champions, Europa League, Bundesliga, Liga. Anche a mia figlia ora piace guardare il calcio. Gioca a Fantasy Football e a FIFA, si interessata ai giocatori. Ogni tanto mentre guardiamo le partite, fermo e dico: Torna indietro, guarda questo movimento, vedi che ce ne sono quattro in difesa, vedi che ce ne sono tre davanti, ora due, ma non è interessata alla tattica, più ai gol e agli assist. Per il resto, scrive il Mail, in casa giocano a scacchi e lui vuole vincere. «Perché vincere è uno stato d’animo».
pareri Gli interisti in isolamento e le nazionali che li aspettano ➔ «Se l’Ats ha detto no, significa che non devono muoversi. Non si può derogare dalle regole sanitarie. Per me non stanno in piedi le rimostranze delle federazioni. I giocatori potranno essere liberi di circolare soltanto due settimane dopo l’ultimo contatto avuto con chi è risultato positivo, quindi non prima della prossima settimana».
Massimo Galli virologo, intervistato da Vincenzo D’Angelo, la Gazzetta dello sport
ZIBALDONE
| ① letture Castagnetti e la rassicurante medietà di un equivoco ➔ E sia così. E sia che tocchi a Castagnetti Michele, 31 anni, mancino, emiliano, far gol contro l’Entella con un rinvio dalla propria metà del campo, 70 metri. Nella sua rubrica È sempre domenica per Repubblica, lo scrittore Gabriele Romagnoli stamattina scrive che “non si può allenare l’audacia, ma la si può “disallenare“. Quando un giocatore tenta il colpaccio dalla panchina si alza lo sguardo al cielo: «Non è così che l’avevamo preparata in settimana». Il successo è invece un misto di predeterminazione e casualità. L’imprevedibile è la riserva dello schema, ma non può restare sempre a bordo campo. Eppure è ciò a cui stiamo assistendo. Nel calcio come in ogni altro settore non si premiano gli irregolari. Semmai li si venera nei necrologi. Finisce che nemmeno in poesia si esce dalla comfort zone, dall’autoserialità. L’anomalia è sinonimo di disperazione. Sotto di due, molti allenatori buttano dentro le quattro punte. Cominciare così? Una pazzia, cose da Loco Bielsa. È invocata e poi vissuta come rassicurante l’ammissione dell’autore del gol “impossibile”: «In realtà volevo rinviare” o “crossare». Riconcilia con la medietà, la trama strutturata, il grande centro moderato. Riduce la trasgressione a equivoco. Provaci ancora, Castagnetti”.
| ② I cambi di Mihajlovic ➔ Come il Torino con il Sassuolo (da 0-2 a 3-2) e come il Genoa con il Parma (da 0-1 a 2-1), in un’altra partita di una pericolante è arrivata una rimonta, con il Bologna da 0-2 a 3-2 a Crotone. Due dei tre gol sono arrivati dalla panchina di Mihajlovic: Schouten (“assicura palleggio e equilibri”, Corriere dello sport-Stadio) e Skov Olsen (“Raffiche di gioco da baby cresciuto” nella pagella della Gazzetta dello sport).
in tv oggi ore 12.30 Sky Sport 1: Milan-Empoli (femminile) | 12.30 DAZN e DAZN1: Verona-Atalanta | 15 DAZN e DAZN1: Udinese-Lazio | 15 Sky Sport Serie A: Juventus-Benevento | 18 Sky Sport Serie A: Fiorentina-Milan | 20.45 Sky Sport 1 e Serie A: Roma-Napoli