Il ragazzo del poster è Jabari Smith Jr., perché la serie si è rimessa in piedi quando Houston ha smesso di aspettare Durant e ha cominciato a vincere con i suoi più giovani. In gara 5 è stato lui il miglior marcatore con 22 punti, dentro una partita che i Rockets hanno tenuto quasi sempre in mano. Se adesso la serie è tornata in Texas sul 3-2 Lakers, il punto da capire è proprio questo: se Houston riesce a farsi bastare ancora i suoi ragazzi per portarla a gara 7.
La stagione dei Rockets è stata strana dall’inizio, e anche questa serie lo è stata. Houston aveva chiuso quinta a Ovest e, trovando i Lakers senza due dei tre giocatori migliori, sembrava avere l’incrocio giusto. Invece ha perso le prime tre partite, compresa una gara 3 buttata via in modo pesante, più per come è finita che per il punteggio. Poi però ha reagito: due vittorie di fila, serie riaperta, e adesso la possibilità di riportare tutto all’ultima partita. Senza Kevin Durant, i Rockets perdono il loro miglior attaccante, ma fin qui hanno difeso meglio e hanno trovato una faccia più compatta. In gara 5 tutti e cinque i titolari, tutti sotto i 24 anni, hanno chiuso in doppia cifra. Accanto a Smith, Tari Eason ha fatto 18 punti, e nel finale Reed Sheppard, dopo essere stato fra i colpevoli della sconfitta in gara 3, ha segnato, rubato palla a LeBron e chiuso il conto. Uno snodo è il tiro da tre: Houston deve continuare a sporcare quello dei Lakers e a non regalare ritmo ai comprimari.
I Lakers, invece, hanno un problema abbastanza chiaro: hanno avuto la serie in mano e adesso devono capire se l’hanno davvero persa di vista. Sono partiti forte nonostante l’assenza di Luka Doncic, hanno preso un vantaggio 3-0, ma da qualche giorno l’inerzia è passata dall’altra parte. In gara 4 non hanno quasi avuto chances, in gara 5 sono stati sotto per gran parte della serata e hanno pagato soprattutto il blackout offensivo nel secondo e terzo quarto: 39 punti segnati contro i 55 dei Rockets nello stesso tratto. LeBron James ha fatto 25 punti, Deandre Ayton ha aggiunto 19 punti e 17 rimbalzi, di cui 10 offensivi, mentre Austin Reaves è rientrato dando subito qualcosa davanti. Ma il dato che pesa è un altro: i Lakers avevano tirato col 46% da tre nelle prime tre gare; nelle ultime due sono scesi attorno al 24,5%. Il primo numero era troppo alto per durare, il secondo troppo basso per sentirsi tranquilli. Gara 6 dirà dove stanno davvero.
La serie è 3-2 per i Lakers. In regular season Los Angeles aveva vinto 2 delle 3 sfide. Gli assenti contano: per Houston Durant è in dubbio, Fred VanVleet e Steven Adams sono fuori; per i Lakers Doncic non gioca. Houston deve restare giovane e feroce ancora una volta. I Lakers devono impedire che il loro vantaggio diventi paura.