GLI EUROPEI DI PALLANUOTO
Osservatorio Scompensi. Nelle prime due giornate degli Europei di pallanuoto con la nuova formula, le partite dai 7 gol di scarto in su sono state 2 su 8 tra gli uomini e 5 su 8 tra le donne, un torneo nel quale un’élite allargata a otto paesi è ancora troppo ampia, come sospettato alla vigilia. Un amico ex giocatore suggerisce in realtà di considerare risultati larghi le vittorie dai 9 gol di scarto in su, una media cioè superiore alle due reti di margine per tempo. Rilievo interessante. Tra le donne scendiamo così a 4 partite squilibrate su 8 ma con due partite chiuse esattamente sul +9, tra gli uomini restiamo a 2 su 8 con un asterisco: il 22-1 della Serbia su Israele è legato all’anomalia dell’inserimento della Serbia nella divisione 2 in seguito al nono posto di due anni fa. Vedremo alla fine.
Le diseguaglianze sono emerse finora proprio nelle partite delle due Italie. Il 22-5 del Settebello alla Georgia è l’unico punteggio XL della divisione 1, ieri s’è aggiunto il 20-11 del Setterosa su Israele. Paolo De Laurentiis sul Corriere dello Sport-Stadio ha scritto: “Buona la prima ma non era un esame vero: troppo debole Israele. Una vittoria larga, in scioltezza e senza spendere troppe energie”.
Oggi subito la seconda partita contro la Francia, la nazionale che vive dentro una bolla permanente di preparazione per i Giochi di Parigi. Ma il tempo degli esperimenti pare concluso. Un anno fa la panchina è stata affidata al cittì greco Theo Lorantos. Prese il posto di Emilien Bugeaud pochi mesi prima dei Mondiali di Fukuoka [nono posto]. È una nazionale che nella sua storia non s’era mai qualificata per i Giochi, non è mai stata fra le prime sette al mondo, ha tre semifinali europee vecchie di una trentina d’anni. Lorantos ha portato in Olanda il suo gruppo giovane, le due punte sono la mancina Dhalluin di 19 anni e la tuttocampista Bouloukbachi di 20. La trentenne Daule è stata lasciata a casa, chissà se si tratta di un’esclusione definitiva o di una chance data alla 16enne Lily Vernoux, sorella minore di Ema, ultimo frutto “di una delle famiglie che più hanno contribuito allo sviluppo della pallanuoto francese negli ultimi anni (i cugini Thomas Vernoux e Roman Marion-Vernoux giocano nella nazionale maschile)” [Waterpolo Development].
Thoe Lorantos è uno dei sei cittì greci presenti sulle panchine degli Europei femminili. Gli altri sono Evangelos Doudesis per l’Olanda, Dimitrios Mavrotas per Israele, Evangelos Pateros per la Turchia, Georgios Triantafyllou per la Germania e Alexia Kammenou che guida la Grecia, la sola cittì donna di tutto il torneo, la prima nella storia a vincere con l’Olympiakos una coppa internazionale. La scuola tecnica greca è una diretta filiazione di quella slava, avendo avuto in passato maestri di pallanuoto venuti dai Balcani a insegnare rudimenti e malizie del gioco. Una pallanuoto in prevalenza fisica.
Proprio contro la Grecia giocano oggi gli uomini. Un’avversaria argento alle ultime Olimpiadi e agli ultimi Mondiali, eppure in maniera abbastanza incredibile mai sul podio nella sua storia agli Europei. È una squadra già qualificata per Parigi grazie al secondo posto di Fukuoka, ma il cittì Thodoris Vlachos si è tenuto stretto il suo gruppo storico, con una sola variazione, il rientro di Aggelos Vlachopoulos, fuori l’estate scorsa per un problema familiare. Fuori dai convocati Aristeidis Chalyvopoulos e abbastanza a sorpresa anche Nikolaos Papanikolaou, il centravanti 23enne che nei campionati universitari americani è stato votato 2 volte mvp con UCLA, miglior giocatore dei Mondiali Under-18 2018. Ai due metri ci sono due protagonisti della serie A: Kostas Kakaris del Recco e Dimitris Nikolaidis, un ex-Brescia. Ioannis Fountoulis sta giocando l’ottavo Europeo della carriera, come in passato Mavrotas, Loudis e i fratelli Afroudakis [fonte: Waterpolo Development].
in tv e in streaming | ore 17.30 Rai Sport: Italia-Francia [femminile] | 19 Rai Sport: Italia-Grecia [maschile]
Su Eurovision Sport [gratuito]: ore 9: Bulgaria-Gran Bretagna [femminile] | 10.30 Slovacchia-Germania [femminile] | 12: Turchia-Repubblica Ceca [femminile] | 13.30 Romania-Serbia | 16: Grecia-Croazia [femminile] | 17 Georgia-Ungheria [maschile] | 17.45 Montenegro-Spagna [maschile] | 19: Olanda-Ungheria [femminile] | 20.15 Croazia-Francia [maschile] | 20.30 Spagna-Israele [femminile] |