Mondiali di atletica, il programma del giorno-4 (martedì 16)

Le stelline dell’attesa

Il programma del Giorno-4

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★★★★★  Lo show di Faith Kipyegon sui 1.500

Nonostante abbia partecipato solo a tre gare ufficiali quest’anno, Faith Kipyegon è la grande favorita per la medaglia d’oro. Perché una di quelle famose tre gare è finita con il record del mondo. Ne stava facendo un altro sui  1.000 metri in Diamond League a Xiamen in aprile, due mesi dopo ha piazzato la prestazione più veloce sul miglio della storia in una gara non ufficiale, in agosto per meno di un secondo le è sfuggito quello sui 3.000 metri. Se gli alieni non invadono Tokyo, non perde. Ma chi può dirsene sicuro di questi tempi. Secondo Track & Field si piazza seconda Nelly Chepchirchir, altra kenyana. L’Etiopia non vince dal 2015. La vecchia Europa l’ha fatto due volte nelle ultime otto edizioni: con l’etiope di nascita Abeba Aregawi sotto bandiera svedese e con la rifugiata Sifan Hassan dal passaporto olandese. Non ci sono italiane in finale. ORE 15.05

 

★★★★☆  Il salto in alto senza Tamberi e Barshim

Ci sono quattro centimetri di distanza fra i migliori-9 della stagione e il sito di World Athletics suggerisce che sul podio possono finire nazioni da qualsiasi parte del mondo. Ma non ci sono né il campione uscente Gianmarco Tamberi né il suo gemello diverso Barshim [andava a medaglia dal 2011] né il titolare della migliore misura, il russo Daniil Lysenko. Tre europei in finale su 13 compreso l’italiano Matteo Sioli. Gli asiatici sono quattro, con i due giapponesi Seko e Akamatsu, il sudcoreano Woo e l’indiano Kushare. Woo ha vinto i Mondiali indoor ma viene da un infortunio a un polpaccio. Secondo Track & Field vince il neozelandese Kerr. ORE 13.36

 

★★★☆☆  Gli ostacoli di Simonelli

Track & Field sostiene che Cordell Tinch batterà Grant Holloway, l’ex invincibile. Prima della finale bisognerà passare dalle semifinali un’ora e mezza prima. Lorenzo Simonelli c’è arrivato con un terzo posto in batteria da 13.25 alle spalle del giamaicano Orlando Bennett [13.20] e due millesimi dietro il francese Just Kwaou-Mathey. Miglior crono assoluto per il giamaicano Tyler Mason con 13.17  ORE 13.40 SEMIFINALI  –  ORE 15.20 FINALE

 

★★☆☆☆  L’Europa contro Katzberg

Ci sono due cose da tenere d’occhio nella finale del lancio del martello. 1] Il leggendario tentativo del polacco Pawel Fajdek di vincere un sesto oro dopo aver visto spezzata la sua serie di cinque consecutivi dal titolo 2023 di Ethan Katzberg dal Canada; 2] Rudy Winkler compete per una prima medaglia da portare agli USA in questa specialità. Dal Duemila in poi si vince con una media di 81,76 e si va sul podio con 79,54. 

Katzberg a sua volta è l’oro olimpico in carica. Ha solo 23 anni e il sito di World Athletics lo definisce “una tigre in gabbia” nell’anteprima. È sua la migliore misura stagionale [82,73] ed è il favorito secondo Track & Field. Nove finalisti su 12 vengono dall’Europa. ORE 14

 

★☆☆☆☆ Alla scoperta di Erika Saraceni nel triplo

Due saltatrici italiani alla ricerca del passaggio in finale. La veterana è Dariya Derkach, 32 anni, nata a 200 km da Kiev, trasferita con la famiglia in provincia di Salerno durante l’infanzia. È stata operata due volte al tendine d’Achille sinistro. Il nome nuovo è quello di Erika Saraceni, 19 anni, milanese, suo padre Enrico correva i 400 metri. Lei ha praticato ginnastica artistica, snowboard, nuoto e tuffi. Ha studiato al liceo linguistico e ha vinto l’oro agli Europei Under-20 di Tampere un mese fa saltando il suo primato personale di 14,24. ORE 12.40

 

le altre gare

Tre azzurri nelle batterie degli 800 metri

Tre azzurri cercano la qualificazione in apertura di programma. Giovanni Lazzaro, 21 anni, trevigiano, arrivato all’atletica per accompagnare suo fratello maggiore. È diplomato al liceo scientifico sportivo, studia scienze motorie, appassionato di ciclismo come il papà. Catalin Tecuceanu, 26 anni, nato in Romania, ha raggiunto suo padre emigrato in provincia di Padova quando ne aveva tre. Ha studiato all’istituto professionale meccanico. Francesco Pernici, 22 anni, bresciano della Val Camonica. Ha giocato a calcio e praticato karate. È arrivato all’atletica su suggerimento del nonno. Sua sorella Samira Manai è stata campionessa allieve nel 2022. ORE 12,35

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