Venite genti, accorrete, o popoli tutti, battete le mani. Nella sera della sua 32esima partita in NBA, Victor Wembanyama ha firmato la sua prima tripla-doppia da ‘mericano. È arrivata durante la vittoria degli Spurs a Detroit nella notte tra mercoledì e giovedì [108-130]. Le Prodige ha segnato 16 punti, ha preso 12 rimbalzi e ha servito 10 assist, diventando all’età di 20 anni e 6 giorni il quinto giocatore più giovane nella storia della NBA a mettere una tripla-doppia nello zaino, dietro a Josh Giddey, LaMelo Ball, Markelle Fultz e Luka Doncic [a 19 anni]. Una prestazione tanto più notevole, sottolinea L’Équipe, in quanto ottenuta in soli 21 minuti, un tempo ridotto di gioco dopo l’infortunio alla caviglia di dicembre. È la seconda tripla-doppia più veloce nella storia della NBA dopo quella di Russell Westbrook, che nel 2014 impiegò 20 minuti. In NBA sono dei fenomeni a tener conto di cose così.
San Antonio affrontava l’unica franchigia che ha un record peggiore del suo [3 vittorie e 35 sconfitte], i famosi Pistons del record nero. Gli Spurs [6 vittorie e 30 sconfitte] avevanio un vantaggio di 12 punti già alla fine del primo quarto.
Contro i derelitti Pistons, prima tripla doppia in carriera per Victor Wembanyama con 16 punti, 12 rimbalzi e 10 assist in soli 21 minuti: il più giovane di sempre a registrarne una senza palloni persi.#PorVida#NbaTipopic.twitter.com/SF0CG99wFy
— Marco A. Munno (@MarcoAMunno) January 11, 2024
LA NBA a Parigi
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Stasera la NBA fa un’incursione in Europa e porta Cleveland-Brooklyn all’Accor Arena di Parigi. Mmm, fanno i francesi. Questo presepe non gli piace. È una partita senza fascino, scrive papele papele L’Équipe parlando di tifosi poco entusiasti del poster NBA proposto
La NBA si era impegnata a giocare tre partite in tre anni a Parigi, ma la crisi covid ha impedito qualsiasi fuoroc d’artificio nel 2021 e nel 2022. Dopo l’attraente Milwaukee-Charlotte del 2020, con Giannis Antetokounmpo contro il francese Nicolas Batum, un anno fa ai parigini gli hanno mollato un Chicago-Detroit che aveva almeno il fascino del vintage. Questo Cleveland-Brooklyn invece gli fa storcere il naso. “Dà l’impressione di un downgrade” scrive L’Équipe. “Nessuna superstar identificata come tale, nessun francese in campo, addirittura nemmeno un europeo, quando 26 delle 30 franchigie NBA ne hanno almeno uno nel roster”. Inoltre i biglietti costano 400 euro in media. Ieri a mezzogiorno ce n’erano ancora 300 in vendita e ieri sera 150.
C’è un solo motivo di consolazione. Adam Silver ha confermato il ritorno della NBA a Parigi nel 2025, molto probabilmente con i San Antonio Spurs di Victor Wembanyama.
C’è dell’altro. Secondo ESPN l’estensione del contratto dell’allenatore dei Miami Heat Erik Spoelstra produrrà l’ingaggio più alto nella storia della pallacanestro: 120 milioni di dollari per 8 anni.
in tv oggi ore 20 Sky: Cleveland-Brooklyn | 1.30 Sky: Milwaukee-Boston | 2 Sky: Oklahoma-Portland