Detroit è arrivata a 28 sconfitte, Wembanyama a 7 stoppate

  Sembrava la notte giusta. Tutto era dalla parte di Detroit per mettere fine alla sua serie di 27 sconfitte consecutive. Sul campo dei Celtics, la migliore squadra del cmapionato, la favorita oggi come oggi per l’anello, i terribili Pistons hanno giocato la miglior partita possibile. Sono arrivati fino ai seupplementari e là si sono schiantati su Porzingis [35 punti] e Tatum [31], due tra i fenomeni di Boston che hanno tirato fuori la loro versione migliore [128-122 il risultato finale]. La 28esima sconfitta di fila eguaglia allora la peggior serie di sempre, quella dei Sixers tra la fine del torneo 2014-15 e l’inizio del 2015-16. I Pistons hanno messo in campo un atteggiamento diverso, segnala Marca. Hanno avuto un Cunningham da 31 punti, un Duren da 15+14, un Ivey da 22 punti eun  Bogdanovic da 17. “Ma a volte non puoi combattere il destino”, conclude con fatalità il giornale spagnolo nella sua copertura online delle partite della notte. Nella ripresa sono venute alla luce le debolezze della squadra “e contro Boston, nonostante giochi da 10, non puoi rilassarti un minuto”.

The Athletic dice che era tutto pronto per un film. “La squadra peggiore dell’NBA, battuta per 27 volte consecutive, affronta la migliore squadra dell’NBA sul suo campo, dove non ha ancora perso per tutta la stagione, e uccide il drago, sia in senso figurato che letterale. Sarebbe stata una storia d’ispirazione per secoli”. Invece la squadra peggiore della NBA si è ritrovata “in un altro film horror”, conclude il web-magazine americano. “Nei supplementari Boston sembrava una squadra che ha già giocato momenti del genere, intensi. I Pistons hanno tirato sotto il 40% dal campo e 1 su 6 da tre. 

 

ARTEFICI

E allora Tyrese?

 

  Un’altra grande serata di Haliburton, la piàù grande scoperta fatta dall’America durante l’In-Season Tournament. Il clamoroso inizio di stagione dei Pacers e del suo playmaker erano passati in secondo piano nelle ultime settimane. L’incostanza è un tratto genetico di questa squadra e del suo ragazzo del poster. Tyrese è tornato a brillare contro i Bulls, quando ha chiuso con 21 punti, 20 assist, 2 palle recuperate e 6 su 13 da tre, nella vittoria per 104-120.

 

ORIZZONTI

Il miglior Wembanyama della stagione

 

  La prima partita storica per il francesin-francesone, nella vittoria di San Antonio [105-118] sui Portland Trail Blazers. Victor Wembanyama ha chiuso con 30 punti, 6 rimbalzi, 6 assist e addirittura 7 stoppate. “Era più onnipresente che mai – ha scritto Marca – rendendo chiaro perché si tratta di un giocatore unico, uno dei più grandi talenti nella storia del basket. Una partita da rwambaicordare che fuga i dubbi generati nelle ultime settimane”.

 

PANORAMI

Parliamo un attimo di Jokic

 

  Ci voleva Nikola Jokic per fermare i Memphis Grizzlies, quattro vittorie su quattro dopo il rientro di Ja Morant dalla squalifica. Ci voleva Jokic, ma pure l’assenza di Morant, rimasto a riposare. Non riposa mai il serbo, 26 punti, 10/10 da due, una tripla, 14 rimbalzi, 10 assist. In 30 minuti. La Giornata Tipo fa notare su X che “non solo non ha sbagliato un singolo tiro, ma ha raggiunto al primo posto di sempre Wilt Chamberlain a quota 3 partite concluse in tripla doppia col 100% al tiro. Ci sono due aspetti davvero unici di questo giocatore. Da una parte ciò che fa sul campo, la qualità del suo gioco, i numeri che riesce a raggiungere, i record, i traguardi, che già oggi lo inseriscono in quelle liste nelle quali appaiono solo le leggende di uno sport. Dall’altra la sua persona”. 

La Giornata Tipo si riferisce all’intervista di ieri al podcast del compagno di squadra Michael Porter Jr. «Non amo così tanto questa vita. Alla fine – ha detto – sono solo un giocatore di basket e sono capace di fare bene questa cosa, niente di più. Non mi piace l’altra faccia della medaglia di ciò che sono: la fama. Quando vado al ristorante, non riesco a godermelo, molte persone mi registrano di nascosto con i telefoni. Il mio sogno è non aver più bisogno di un telefono. Vorrei vivere normalmente tutti i momenti della mia vita. Andare al bar con i miei amici, al parco con i miei figli, cavalcare. Quando smetterò di giocare vorrei che nessuno mi riconoscesse più. Ai miei figli auguro di ricordarmi come un papà: questo sarà il mio prossimo obiettivo nella vita

in tv sab 30 ore 23 Sky: Utah-Miami | ore 1  Sky: Indiana-New York | dom 31 ore 21 Sky: Washington-Atalanta | ore 1 Sky: Oklahoma-Brooklyn 

 

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