Il 23 marzo 1980 polizia e guardia di finanza fecero irruzione al termine delle partite negli spogliatoi di 6 stadi (Roma, Milano, Genova, Avellino, Pescara, Palermo) arrestando 13 persone con l’accusa di aver venduto partite. In manette il presidente Colombo del Milan, Albertosi e Morini (Milan), Giordano e Manfredonia (Lazio), Della Martira e Zecchini (Perugia). Erano stati denunciati da due scommettitori clandestini, Trinca e Cruciani, per truffa. Tra i coinvolti anche Paolo Rossi (Perugia).
Le manette negli spogliatoi Quella visione della macchina della polizia messa a presidiare l’imbocco degli spogliatoi dell’Olimpico, sulla pista dove Berruti vinse la medaglia d’oro dei 200 metri, appariva come il compendio d’una giornata di disfatta per lo sport.
Molta gente rivolge critiche al metodo che la magistratura ha scelto per intervenire. Lo dicono uomini di legge; lo telefonano ai nostri centralini centinaia di innamorati di sport. Il mandato di cattura non era obbligatorio. Si poteva evitare d’intervenire negli stadi. Si poteva aspettare l’alba. Un maggior riserbo avrebbe sottratto l’operazione al dubbio di una messinscena inutilmente teatrale, e avrebbe evitato raffronti con altre vicende della vita nazionale.
Per un giornale sportivo sarebbe oggi assai comodo appigliarsi a questi rilievi. Sarebbe assai facile affermare che il calcio, un mondo sostanzialmente pulito – certo più pulito di tanti altri – non meritava d’essere svergognato così. Ma non lo faremo. Non ci serviremo di nessun appiglio.
… La responsabilità va ricondotta, interamente, esclusivamente, a coloro che – non paghi della popolarità che il calcio loro consente, non paghi dei guadagni che il calcio loro garantisce – hanno vergognosamente tradito la fiducia, la passione, gli ingenui entusiasmi di milioni di persone.
… Il ricordo dell’amaro pomeriggio del 23 marzo 1980, proprio per l’intensità e la drammaticità con cui è stato vissuto, dovrà servire, servirà, da ammonimento per tutti e permetterà di garantire al calcio un altro lungo periodo di vita pulita. Se le manette scattate negli spogliatoi serviranno a darci questa fiducia, non lamentiamocene. | la Gazzetta dello sport, editoriale in prima pagina non firmato (direttore: Gino Palumbo), 24 marzo 1980