Piccolo dizionario dei colpi della pallanuoto

Piccolo dizionario dei colpi della pallanuoto

 

Palombella. Non è altro quel che il pallonetto rappresenta nel calcio: un tiro a parabola per scavalcare l’avversario. Si può eseguire restando sotto il pelo dell’acqua o anche alzandosi con il busto fuori, interrompendo o ritardando brevemente il movimento del braccio prima del gioco di polso.

Beduina. Consiste in un tiro spalle alla porta, con un movimento del braccio dal basso verso l’alto. Fu inventato da Gildo Arena negli anni 40 ed è uno dei gesti più classici dei centroboa. Nel dizionario pallanuoto-calcio, calcio-pallanuoto si traduce con: rovesciata.  

Sciarpa. Una variante del tiro classico spalle alla porta o in posizione laterale. Si chiama così perché ricorda il gesto che si fa d’inverno per indossare il capo d’abbigliamento intorno al collo. Si afferra la palla e con un movimento semicircolare verso la spalla opposta si scaglia il pallone orientandolo verso la porta. 

Colonnello. Un tiro usato quando si è giunti nuotando a una distanza minima dalla porta. Si esegue afferrando la palla con il braccio disteso sull’acqua, posizionandola all’altezza del viso e con il braccio fuori dall’acqua si fa forza per lanciarla verso la porta. È un tiro che consente di completare la fase di nuotata. È come il tiro di punta nel calcetto. 

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