La lega più politica al mondo non poteva restare a guardare. «Questa sera abbiamo deciso di scendere in campo per continuare a portare gioia nelle vite degli appassionati, ma non dobbiamo mai dimenticare che viviamo in un mondo dove l’ingiustizia sociale la fa da padrone e continueremo a usare la nostra voce affinché le cose possano cambiare. Il 2021 è un nuovo anno, ma tante cose non sono cambiate. Scendiamo in campo, ma abbiamo il cuore pesante per quanto successo». Così hanno scritto in una nota Miami e Boston, dopo che i Celtics avevano addirittura lasciato il campo e sembrava fossero intenzionati a non giocare.
Ma la voce della protesta appartiene a tutta la NBA, in campo mentre gli occhi e i pensieri degli Stati Uniti erano rivolti a quanto accadeva a Washington, all’assalto al Congresso da parte di una frangia di sostenitori di Donald Trump.
Numerosi i gesti di protesta e le squadre inginocchiate sul parquet durante l’inno nazionale. I giocatori di Toronto e Phoenix si sono invece stretti in cerchio, con gli staff tecnici. Il primo possesso palla di Milwaukee-Detroit non si è giocato. Le squadre hanno lasciato uscire il pallone in fallo laterale si sono inginocchiate, come pure le riserve in panchina.
Proprio dalla squadra di Washington è arrivata la prestazione speciale della notte, con i 60 punti segnati da Bradley Beal, suo nuovo massimo in carriera, contro Philadelphia, che però ha vinto e resta la squadra dall’inizio migliore (6 vittorie in 7 partite), con un Joel Embiid da 38 punti.
in tv oggi ore 20.50 Eurosport 2: Barcellona-Valencia (Eurolega) | 1.30 Sky Sport NBA: Brooklyn-Philadelphia | 4.30 Sky Sport NBA: Portland-Minnesota | domani notte ore 2 Sky Sport 1: Milwaukee-Utah | 2 Sky Sport NBA: Memphis-Brooklyn | sabato ore 19.50 Eurosport: Trentino-Virtus Bologna | 21 Sky Sport 1 e NBA: Philadelphia-Denver | 1 Sky Sport NBA: Indiana-Phoenix | 4 Sky Sport NBA: Sacramento-Portland | domenica ore 17 Eurosport 2: Varese-Brindisi | 20.30 Eurosport 2: Venezia-Reggio Emilia | 22 Sky Sport NBA: Clippers-Chicago | 2 Sky Sport NBA: Golden State-Toronto
LA CHAMPIONS
Sassari è uscita malissimo dallo spareggio di Tenerife per il passaggio del turno. Ha preso trenta punti di scarto (115-85) dopo aver illuso andando in vantaggio 7-0 dopo tre minuti. Cinque minuti più tardi era già sotto di 11. La squadra di Pozzecco ha tirato con il 29% da tre, mettendone dentro appena 4 e già questo spiega parecchio del suo pomeriggio spagnolo.
Per qualificarsi, deve battere il Galatasaray all’ultima giornata.
parole Valerio Bianchini intervista Dan Peterson per i suoi 85 anni
➣ I 24 secondi hanno cambiato l’esecuzione del gioco. L’atletismo ha soverchiato la tecnica e il tiro da tre punti l’ha stravolta…
«Alcune premesse. Primo: preferivo i 30″ per permettere lo schema e l’opzione. Oggi, finisce tutto in uno-contro-uno e molti tiri forzati. Secondo: amavo l’area dei tre secondi trapezoidale! Terzo: non sono tifoso del tiro da tre. Mi possono dare dell’anacronistico ma è così. Nessuno tira dalla media distanza, fuori dall’area dei 3″ e dentro la linea dei tre punti. Così si rinuncia a oltre 50% della zona offensiva! Un delitto. Poi, abbiamo perso il palleggio-arresto-tiro e il tiro in sospensione, usati da pochi giocatori oggi. Abbiamo perso anche il grande movimento in attacco. Difendere contro le squadre di Gamba, Taurisano o Zorzi, che erano sempre in movimento, è stato un incubo. Poi, io sono un nostalgico. Amavo l’idea di avere giocatori italiani in squadra. Vorrei vedere un ritorno a due, massimo tre, non-italiani in squadra. La Nazionale avrebbe giocatori di livello per le grandi manifestazioni della Fiba. Opinione personale».
da la Gazzetta dello sport