DI SANDRA CASSANDRA
Djokovic ve Rinderknech
Nel secondo set contro Tsitsipas, Novak Djokovic ha vinto tutti i punti giocati con la prima e commesso un solo errore gratuito. A trentanove anni, la sua prestazione è stata definita «vintage», parola che gli piace perché riporta ai giorni migliori. Djokovic si riconosce nella stessa sfida di Messi, LeBron James, Steph Curry e Rory McIlroy, cioè spostare più avanti il limite di ciò che si riteneva possibile a fine carriera. Ride, si diverte, fa scherzi alle raccattapalle. Ora trova Arthur Rinderknech, che sul Centrale ha già eliminato una volta Zverev dopo quattro ore e 44 minuti.
Sabalenka vs Ostapenko
Sabalenka e Ostapenko arrivano al terzo turno dopo aver travolto le rispettive avversarie con lo stesso tennis di primo colpo che le ha portate ai vertici. “L’incontro tra due delle colpitrici più pesanti del circuito può diventare un confronto da blockbuster” dice il torneo inserendo la partita fra le cinque da vedere oggi. Sabalenka conduce 3-1 nei precedenti, ma ha perso l’ultimo, nella finale di Stoccarda del 2025. Entrambe hanno già vinto uno Slam, nessuna è mai andata oltre la semifinale a Wimbledon. La numero #1 sta usando a scopo motivazionale una frase ascoltata nel documentario su Nadal. Quando la partita si complica, si ripete che può controllare soltanto concentrazione e motivazione. L’abuso è credere che tutto questo possa dirsi soltanto.
Safiullin vs Fonseca
Due partite consecutive vinte al tie-break del set decisivo. Roman Safiullin è il primo uomo a riuscirci a Wimbledon e il primo in uno Slam dagli US Open 2022. Il numero #132, arrivato dalle qualificazioni, affronta ora João Fonseca, vent’anni, testa di serie numero #24 e già seguito ovunque dai tifosi brasiliani. Fonseca sarà il favorito, ma questa è soltanto la quindicesima partita della sua carriera sull’erba e la sesta a Wimbledon. Safiullin, invece, qui ha già raggiunto una volta i quarti. Se la differenza di classifica è netta, quella di esperienza va nella direzione opposta.
Krejicikova vs Bartunkova
Barbora Krejcikova gioca questo terzo turno senza aver ancora perso sul Centre Court, dove è stata campionessa nel 2024 e dove l’altro giorno ha eliminato la numero #5, la povera Mirra Andreeva, campionessa del Roland-Garros spiazzata dal nastro sul match point e uscita sull’orlo delle lacrime. Ma per entrare negli ottavi dovrà superare un’altra ventenne, una ceca, Nikola Bartunkova. Al primo Wimbledon della carriera, Bartunkova ha già confermato quanto mostrato a gennaio, quando dalle qualificazioni era arrivata al terzo turno dell’Australian Open. Battere un’ex campionessa del torneo sarebbe il miglior risultato Slam della sua giovane carriera.
Sawangkaew v Muchova
Mananchaya Sawangkaew è già entrata nella storia del tennis thailandese: insieme a Lanlana Tararudee ha portato per la prima volta due giocatrici del Paese al secondo turno dello stesso Slam. La numero #164 ha poi eliminato Alycia Parks, dopo aver battuto all’esordio la finalista del Roland-Garros Maja Chwalinska. La sua ricompensa è un posto sul campo numero 3 contro la testa di serie numero #10 Karolina Muchova. La ceca ha vinto la scorsa settimana a Bad Homburg, non ha ancora perso un set ed è già arrivata due volte ai quarti a Wimbledon. Inoltre gioca un tennis sublime, tra i più belli se non il più bello del circuito. Sempre che siamo d’accordo su cosa sia un tennis bello.
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