Guida al meeting di Zagabria

Dopo il prologo con Leonardo Fabbri nel getto del peso, la tappa del Continental Tour di Zagabria propone una seconda giornata con diversi motivi di attrazione e la presenza di sette fra italiani e italiane: Lorenzo Simonelli, Fausto Desalu, Dalia Kaddari, Dairya Derkach, Giovanni Lazzaro, Pietro Arese e Linda Olivieri. La guida al meeting, gara per gara. Diretta su Sky Sport dalle 18 e in streaming su Now.

★★★☆☆   Lancio del martello maschile

Yann Chaussinand arriva con l’82,44 di Los Angeles, record di Francia e miglior misura mondiale stagionale. A Los Angeles è finito davanti a Mykhaylo Kokhan, anche lui andato oltre gli 82 metri. In gara ci sono poi Paweł Fajdek, cinque volte campione del mondo, al rientro dalla finale mondiale di Tokyo dello scorso settembre, Wojciech Nowicki, oro olimpico di Tokyo, e Bence Halász, medagliato globale.

★★☆☆☆   Salto triplo femminile

Per Dariya Derkach è un’altra uscita dopo il 14,39 di Essen, a tredici centimetri dal personale di 14,52. La gara mette insieme Thea LaFond, oro olimpico di Parigi, Leyanís Pérez Hernández, campionessa mondiale di Tokyo, Liadagmis Povea e Ivana Španović.

★★★★☆    400 metri ostacoli femminili

Linda Olivieri corre contro la donna che sta segnando la stagione, Emma Zapletalová. La slovacca arriva dal 52,30 di Doha, con cui ha migliorato il proprio record nazionale, si è portata al sesto posto delle liste mondiali di sempre e ha infilato la quarta vittoria Diamond consecutiva dell’anno. In gara ci sono ancora Rushell Clayton, seconda dietro Zapletalová a Doha e Oslo e terza a Roma e Rabat, poi Shamier Little, due volte argento mondiale.

100 metri femminili

Elaine Thompson-Herah torna a correre in Europa per la prima volta dal 2023. Ad aprile, a Kingston, ha corso 10.92, cioè lo stesso tempo che resiste come record del meeting dal 1988. Le due rivali più evidenti sono Brianna Lyston, che ha vinto a Hengelo in 10.99, ed Ewa Swoboda, già sotto gli 11 secondi in questa stagione.

Lancio del giavellotto femminile

Il centro della gara è il confronto tra Sara Kolak e Adriana Vilagoš. Kolak corre in casa da oro olimpico di Rio 2016. Vilagoš arriva dal successo di Ostrava, dove ha già battuto la croata.

800 metri femminili 

Le donne di punta sono Anna Wielgosz, campionessa europea indoor, Phoebe Gill e Anita Horvat, che qui difende il successo dell’anno scorso. Il meeting ha sdoppiato la prova proprio per l’alto numero di iscritte che vogliono andare all’attacco di 1:58. Questa seconda serie raccoglie dunque un gruppo che parte da riferimenti già da sotto l’1:59.

400 metri femminili

Bassant Hemida arriva dal record d’Egitto di 50.10 corso per vincere a Hengelo. A Zagabria trova Stacey-Ann Williams e Yemi Mary John. Il dato della gara è la forma di Hemida: viene dal miglior risultato recente del gruppo e ci arriva dopo aver abbassato nettamente il proprio standard.

Salto in lungo maschile

Gerson Baldé, campione del mondo indoor, trova Tajay Gayle e Juan Miguel Echevarría.

100 metri ostacoli femminili

La gara parte da Devynne Charlton, che sta vivendo il miglior momento all’aperto della carriera: 12.37 a Xiamen, 12.38 a Shanghai, 12.40 a Rabat, sempre fra le prime tre. Contro di lei ci sono Alaysha Johnson, vincitrice a Zagabria l’anno scorso, Rayniah Jones, Alia Armstrong e Luca Kozák. È una prova molto netta: Charlton arriva con continuità cronometrica altissima e trova un gruppo che la obbliga subito a correre bene.

★★★★★    110 metri ostacoli maschili 

Per Lorenzo Simonelli è il rientro agonistico a poco più di un mese da Savona. Davanti trova Cordell Tinch, campione del mondo e vincitore a Doha, Jamal Britt, che a Los Angeles ha corso 12.99 diventando l’ultimo uomo sceso sotto i 13 secondi, e Kendry Menéndez, migliorato fino a 13.07. 

3000 metri femminili

Il nome guida è Likina Amebaw, che continua la propria campagna dopo il successo nei 5000 di Roma.

1500 metri maschili

Per Pietro Arese è un altro test di alto livello. Il nome più caldo del cast è Nathan Green, che arriva dal successo nel miglio di Ostrava. 

★  200 metri femminili

C’è Dalia Kaddari in una gara guidata da Shaunae Miller-Uibo. La bahamense, due volte oro olimpico dei 400, è arrivata seconda sia a Shanghai sia a Xiamen, e in Cina ha corso il miglior tempo stagionale di 22.04. Con lei ci sono Symone Darius, Thelma Davies e Success Eduan, fresca di titolo britannico.

★  200 metri maschili

Per Fausto Desalu il riferimento più evidente è Andre De Grasse, che nel 2026 ha già corso 19.84 a Gaborone. In corsia anche Benjamin Richardson e Udodi Onwuzurike. 

800 metri maschili

Per Giovanni Lazzaro è una gara con tre riferimenti: Mark English, vincitore a Shanghai, Tshepiso Masalela, finalista mondiale, e Marino Bloudek, uomo di casa.

15:00 Lancio del martello maschile  |  16:30 Lancio del disco maschile  |  17:00 Salto triplo femminile  |  18:05 400 metri ostacoli femminili  |  18:15 100 metri femminili  |  18:20 Lancio del giavellotto femminile  |  18:25 800 metri femminili |  18:35 400 metri femminili  |   18:35 Salto in lungo maschile  |  18:45 100 metri ostacoli femminili  |  18:55 110 metri ostacoli maschili |  19:05 3000 metri femminili  |  19:25 1500 metri maschili  |  19:35 200 metri femminili |  19:45 200 metri maschili  |  19:52 800 metri maschili


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