

Una grande storia di fedeltà è finita stanotte, quando i Milwaukee Bucks hanno ceduto Giannis Antetokounmpo, il giocatore più importante nella storia della franchigia. Giocherà con i Miami Heat dopo 13 anni nel Wisconsin, due premi di MVP, un anello rivinto dopo mezzo secolo e lunghe stagioni piene di domande sull’opportunità di separarsi o meno, come in quella vecchia canzone di Cocciante che diceva uniti no, divisi no, non si può decidere niente. La saga è arrivata alla rottura, e pure qua Cocciante sarebbe un maestro. Se la gioca con Baglioni.
I Bucks riceveranno Tyler Herro, Kel’el Ware, Jaime Jaquez Jr., Kasparas Jakučionis, tre scelte al primo giro, uno scambio di scelte al primo giro e una scelta al secondo giro, spedendo a Miami anche Bobby Portis. ESPN è stata la prima a riportare l’accordo con le anticipazioni dell’insider Shams Charania, The Athletic conferma tutto.
Giannis ha 31 anni e viene da una stagione con una media di 27,6 punti, 9,8 rimbalzi e 5,4 assist in appena 28,9 minuti di media.
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