Comincia oggi in Cina la Diamond League, con due italiani presenti, due punte come Mattia Furlani e Larissa Iapichino. La guida alle gare di oggi e in fondo il programma con gli orari. In diretta su Sky Sport e in streaming su Now.
Iapichino arriva a Keqiao con una cornice quasi più “politica” dentro il circuito. La Diamond League la presenta come la donna che apre la difesa del titolo nel lungo, e non di un titolo qualsiasi: va a cercare il terzo successo consecutivo nella serie. Questo già dice molto del punto in cui è arrivata Larissa. Non è più soltanto una delle forti del lungo europeo: è una che parte con un’etichetta addosso, quella da campionessa da confermare. Il campo non è banale, perché ci sono la colombiana Natalia Linares, bronzo mondiale, e l’americana Claire Bryant, campionessa mondiale indoor 2025. Non è un debutto morbido. World Athletics ricorda che Iapichino ha vinto qui l’anno scorso con 6,91, e quindi torna in un posto che le appartiene un po’. Questo conta, perché nel lungo il rapporto con la pedana, con il ritmo della gara, perfino con la sensazione del posto, spesso non è secondario.
1500 femminili: rivincita Hollingsworth contro Hull
Quando Claudia Hollingsworth ha toccato da dietro Jess Hull ai campionati australiani, Hull ha perso la possibilità di giocarsi il titolo nazionale sui 1500. E si è fermato anche un duello che stava prendendo una bella forma. Hull, 29 anni, è la miglior australiana di sempre sul miglio ed è da due anni tra le più forti del mondo. Ma la ventunenne Hollingsworth, prima della caduta di Hull a Sydney, sembrava pronta a sfidarla davvero. Arriva la rivincita, anche se la presenza delle lepri potrebbe favorire Hull, visto che il suo personale di 3:50.83 vale più di sette secondi meglio del 3:58.09 di Hollingsworth. Non è però una gara a due: ci sono anche Dorcus Ewoi, argento mondiale a sorpresa, e Birke Haylom, che vale 3:53. Hanno viaggiato fino in Cina anche le americane Emily Mackay e Gracie Morris: per Morris è il debutto in Diamond League, per Mackay la seconda presenza e la prima fuori dagli Stati Uniti dal 2023.
3000 siepi femminili: Cherotich riparte, con cinque americane in pista
Dopo l’oro mondiale under 20 nel 2022 e il bronzo mondiale e olimpico nel 2023 e 2024, la keniana Faith Cherotich ha fatto il salto nel 2025, vincendo quattro delle sue cinque Diamond League, finale compresa, e poi il titolo mondiale a Tokyo con il record dei campionati in 8:51. Tutto questo a 21 anni. L’anno scorso ha dimostrato di essere la migliore del mondo nelle siepi, ma nel 2026 dovrà tenere dietro avversarie come la campionessa olimpica Winfred Yavi e la stella NCAA Doris Lemngole. C’è poi la domanda più grande: qualcuno riuscirà ad avvicinare o battere l’8:44.32 di Beatrice Chepkoech, record del mondo dal 2018? Yavi ci è arrivata a meno di un secondo in entrambe le ultime due stagioni, quindi l’occasione migliore potrebbe nascere in una gara in cui lei e Cherotich si trascinano a vicenda. Oggi però Yavi non c’è. La rivale più forte di Cherotich è Peruth Chemutai, campionessa olimpica 2021, con personale di 8:48. Per le americane questa è anche una verifica interna: sono iscritte cinque delle prime otto dei Trials USA dell’anno scorso, guidate dalla campionessa nazionale Lexy Halladay-Lowry.
3000 maschili: Almgren e i Cheruiyot guidano un campo enorme
Ci sono 22 partenti, molti per una Diamond League, ma almeno questo dovrebbe garantire un ritmo sufficiente a evitare una corsa troppo chiusa. Se la gara rallenta, anche solo un po’, il keniano Reynold Cheruiyot, che l’anno scorso vinse i 5000 di Doha allo sprint, sarà difficile da battere. È iscritto anche Timothy Cheruiyot, per appena il secondo 3000 della sua vita, dopo il quinto posto di Doha 2023. Lo svedese Andreas Almgren potrebbe provare a prendere la testa e spingere da lontano, come aveva fatto l’anno scorso per vincere la Diamond League di Stoccolma. Ci sono poi Jacob Krop da 12:45, Kuma Girma da 12:46, Birhanu Balew da 12:48, Addisu Yihune da 12:49 e Ishmael Kipkurui, campione NCAA 2025 dei 10.000 e quarto ai Mondiali l’anno scorso sulla stessa distanza. Secondo Let’s Run, Reynold Cheruiyot sembra avere qualcosa in più, ma non abbastanza da farne un favorito netto. Siamo ancora in una fase della stagione in cui una gara così può restare molto aperta.
800 maschili: buona occasione per vincere una Diamond League
Sono iscritti in 13 e soltanto uno di loro, il keniano Wyclife Kinyamal, ha già vinto una Diamond League. Prima che arrivino i nomi più pesanti della specialità, come Emmanuel Wanyonyi e Marco Arop, qui c’è la possibilità per qualcuno di trovare una vittoria memorabile. Kinyamal ha deluso all’esordio stagionale, chiudendo dodicesimo al Kip Keino Classic. Tra i nomi da seguire ci sono l’australiano Peter Bol e il croato Marino Bloudek, quarto e quinto ai Mondiali indoor di marzo, oltre al britannico Ben Pattison, medagliato mondiale nel 2023, che la settimana scorsa a Belfast ha corso il personale nei 1500 in 3:37. L’unico americano in gara è Brandon Miller, olimpico nel 2024, con personale di 1:43.14. Per lui è appena la seconda Diamond League della carriera, dopo il quarto posto di Rabat l’anno scorso.
IL PROGRAMMA – 11:19 Salto in lungo uomini non DL (Mattia Furlani, Wayne Pinnock, Tajay Gayle, Shi Yuhao, Božidar Sarăbojukov) | 12:15 Salto con l’asta uomini (Armand Duplantis, Emmanouil Karalis, Kurtis Marschall, Sam Kendricks) | 12:27 Getto del peso donne (Yemisi Onguleye, Song Jiayuan, Jessica Schilder, Chase Jackson) | 12:37 5000 metri donne non DL | 13:04 400 metri donne (Salwa Eid Naser) | 13:14 110 metri ostacoli uomini (Cordell Tinch, Orlando Bennett) | 13:19 Salto in lungo donne (Larissa Iapichino, Natalia Linares) | 13:23 3000 metri siepi donne (Peruth Chemutai, Faith Cherotich) | 13:41 800 metri uomini | 13:48 Lancio del disco uomini (Roje Stona, Matthew Denny, Daniel Ståhl, Alex Rose) | 13:52 200 metri donne (Amy Hunt, Shericka Jackson, Sha’Carri Richardson) | 14:00 3000 metri uomini | 14:16 100 metri uomini (Letsile Tebogo, Kenneth Bednarek, Trayvon Bromell, Christian Coleman, Ferdinand Omanyala, Akani Simbine) | 14:28 1500 metri donne (Jessica Hull, Dorcus Ewoi) | 14:41 300 metri ostacoli uomini (Karsten Warholm, Alison Dos Santos) | 14:52 100 metri ostacoli donne (Masai Russell, Ditaji Kambudji, Tobi Amusan)
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