Le cinque gare più belle da vedere. La settima edizione si tiene per la prima volta in fascia serale, con pista nuova e wavelight: anche questo alza il livello dell’attesa.
★★★★★ 19:52 — 100 metri uomini
È la gara-faro. C’è Ferdinand Omanyala, che torna sulla pista dove nel 2021 ha corso il record africano di 9.77 e arriva dal 9.98 di Addis Abeba. Attorno a lui il cast è vero: Aaron Brown, Brandon Hicklin, Gift Leotlela. Se vuoi una gara che tenga insieme nome locale, velocità pura e rumore dello stadio, è questa.
★★★★ 18:59 — 800 metri donne
Qui il centro è Lilian Odira. È la sua prima gara da quando ha vinto il titolo mondiale negli 800 e corre in casa, da campionessa e da donna che sta rimettendo insieme carriera e maternità. In corsia ci sono Nigist Getma un pulviscolo di storie. .
★★★ 18:28 — 100 metri donne
La protagonista qui è Gabby Thomas, che in questo avvio africano di stagione ha già vinto il doppio sprint ad Addis Abeba e a Nairobi cerca di rifarlo. Nei 100 affronta Maia McCoy, che difende il titolo, Cambrea Sturgis e la keniana Millicent Ndoro. Thomas resta più donna da 200 che da 100, ma proprio per questo la gara è interessante: va vista per capire quanto margine ha davvero sul rettilineo puro.
★★ 18:14 — 1500 metri uomini
È la curiosità più forte del meeting: Emmanuel Wanyonyi, campione olimpico e mondiale degli 800, sale di distanza e prova i 1500. Non lo fa contro nessuno: ci sono Reynold Cheruiyot, Timothy Cheruiyot, Brian Komen, Abel Kipsang e lo statunitense Jonah Koech. Se regge il cambio di ritmo, può uscire una gara molto interessante, meno controllata del previsto.
★ 19:29 — 800 metri uomini
Non ha un nome-totem come altre gare, però forse è la più densa. Ci sono sei uomini sotto 1:44, con Kethobolige Haingura da 1:43.58 e una batteria kenyana forte: Wyclife Kinyamal, Aaron Cheminingwa, Alex Kipngetich.
Gli altri protagonisti nel cast
I due martelli canadesi: Camryn Rogers, campionessa olimpica e due volte iridata, arriva dopo l’81.13 con cui ha migliorato il record nordamericano e torna a difendere il titolo; Ethan Katzberg cerca il bis tra gli uomini contro Mykhaylo Kokhan e Mostafa Elgamel. Poi i 200 uomini delle 18:52, con Bryan Levell, già bronzo mondiale e reduce da un 9.90 nei 100 a Kingston, contro Sinesipho Dambile e Kyree King. E infine il giavellotto uomini con Julius Yego, Timothy Herman, Thomas Röhler e Leandro Ramos: non la gara più glamour, ma una pedana di qualità.