Ancona, il fuoco della modernità di Paolo Volponi

 

Ancona

33 giorni a Milano

Il fuoco della modernità di Paolo Volponi

Paolo Volponi era nato a Urbino, ma Ancona è stata la città in cui ha vissuto e dove oggi è sepolto. Il fuoco di Olimpia ci arriva dopo aver dormito ieri sera a L’Aquila e aver toccato Amatrice. La giornata di oggi è cominciata ad Ascoli Piceno e le tappe successive della staffetta sono San Benedetto del Tronto, Civitanova Marche, Macerata, Ancona. 

In Paolo Volponi il fuoco è il motore della modernità, una forza potente che l’uomo deve imparare a gestire per non essere ridotto a combustibile del sistema produttivo. È stato il massimo esponente della letteratura industriale. Volponi vide nel fuoco l’elemento primordiale della trasformazione, il fuoco degli altiforni e della fusione dei metalli, dell’energia che muove le macchine. In Memoriale o Le mosche del capitale, il fuoco è ciò che permette la creazione dell’oggetto, ma è anche una forza ch divora, distrugge e rende disumani, se non è governata dalla democrazia. 

In Memoriale, il protagonista Albino Saluggia vive un rapporto ossessivo con la malattia e qui il fuoco diventa interno. È la febbre, il calore del corpo che segnala un’anomalia il sintomo della sofferenza dell’individuo biologico schiacciato dal ritmo della fabbrica. È un calore che divora. Ne La macchina mondiale, il protagonista Anteo Crocioni è un contadino filosofo che sogna di costruire una macchina capace di governare l’energia dell’universo. Il fuoco è allora l’energia cosmica e la scintilla dell’intelligenza umana che cerca di riscattare la terra. È speranza, ma anche isolamento e follia.

 

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Prima di Sandro Veronesi, solo un altro scrittore aveva vinto due volte il premio Strega. A Paolo Volponi lo diedero nel 1965 per La macchina mondiale (Garzanti) e nel 1991 per La strada per Roma. Era un grande tifoso del Bologna, compagno di stadio di Pier Paolo Pasolini, riteneva Pascutti più forte di Gigi Riva e gli dedicò un passaggio nel romanzo Corporale. «Aveva tutto, dribbling, velocità slalom e tiro».

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