La fiaccola nella città dell’Etna 

Catania

50 giorni a Milano

La fiaccola nella città dell’Etna 

Non c’è posto in Sicilia dove il fuoco è più familiare che a Catania. Un fuoco fisico, non solo letterario. Del resto siamo nella città del verismo, del corpo e della vampa vulcanica. A  Muntagna modella terra e carattere. La fiaccola olimpica stasera arriva e dorme qui, dove Giovanni Verga trasformò il fuoco in ossessione per il possesso, tra personaggi che fanno covare passioni primordiali sotto la cenere della rassegnazione. «L’uomo è il fuoco, e la donna è la stoppa: viene il diavolo e soffia».

Era invece fuoco di libertà, quello di Goliarda Sapienza, una delle voci più potenti e riscoperte del Novecento. Nata nella Catania nera e popolare di via delle Belle, in L’arte della gioia mostra il fuoco della ribellione assoluta di Modesta contro ogni convenzione sociale, religiosa e morale. È un fuoco vitale, erotico e politico che attraversa tutto il secolo.

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