Palermo
53 giorni a Milano
Il fuoco di Sciascia
Il fuoco di Olimpia, simbolo di purezza, competizione leale e unione dei popoli, arriva nella Sicilia che brucia del fuoco delle passioni umane, della lotta alle ingiustizie e dell’ardore civile, il fuoco nel quale si è formata l’opera di Leonardo Sciascia. La fiamma che per tradizione non deve mai spegnersi, la fiamma della speranza e del citius, altius, fortius, ha smascherato nelle le sue opere l’ipocrisia. Sciascia ha portato il fuoco dell’Indignazione, la torcia che ha animato la sua coscienza critica e quella dei suoi personaggi-intellettuali, come il professor Laurana in A ciascuno il suo. Sciascia ha portato il fuoco della verità: i suoi romanzi sono indagini che cercano di accendere un faro sulle reti oscure di potere e di mistero, spesso senza trovare una soluzione definitiva, lasciando l’amaro in bocca di un senso inafferrabile. In Sciascia la verità è un avversario sfuggente e la ricerca della giustizia un esercizio che richiede più resistenza e strategia di una maratona. Il fuoco nel mare si chiama una sua raccolta di racconti e Fuoco all’anima la raccolta delle sue ultime parole, le conversazioni dell’ultimo anno di vita con Domenico Porzio. “Si dice che sono fuoco all’anima dei momenti di riposo, di ricreazione, di refrigerio. Nel senso che poi, passati quei momenti, il lavoro peserà di più, più si sentirà il dolore o la noia, più il caldo”.