Due medaglie italiane nel secondo giorno
Un anno fa, sempre il 28 luglio, Nicolò Martinenghi vinceva l’oro ai Giochi di Parigi. Lo faceva con un tempo decisamente superiore [59.03] a quello che gli ha dato l’argento a Singapore [58.58], alle spalle del cinese Qin [58.23]. A Parigi grosse discussioni sulla scarsa acquaticità della vasca, ma di vero c’è che Martinenghi non andava così veloce da tre anni. Quinto nella stessa gara l’altro azzurro Ludovico Blu Art Viberti.
Il bronzo di Thomas Ceccon nei 50 farfalla è invece arrivato in una serata di straordinari a Singapore, ventisette minuti dopo il precedente impegno in acqua, una semifinale dei 100 dorso nuotata con il quarto crono complessivo. Nel dorso il vicentino è il numero uno al mondo nelle liste stagionali. Sono stati esclusi dalle semifinali tutti gli americani. Nonostante la fatica a dorso, nello sprint a farfalla Ceccon ha poi battuto il record italiano [22″67] arrivando dietro il francese Maxime Grousset e lo svizzero Noè Ponti.
♖ torri I record caduti nei 50 farfalla
Non solo il primato italiano di Thomas Ceccon. Sono caduti anche i record di Francia e Svizzera. Maxime Grousset è diventato il quarto di sempre con un oro da 22.48. Thomas Ceccon ha tolto un centesimo al 22.68 di due anni fa. Diogo Ribeiro del Portogallo ha fatto il personale [22,77].
♘ cavalli Il salto di Anita Bottazzo
Ha nuotato in 1:05.61, primato personale e qualificazione alle finale con il secondo crono. Passaggio da 30.36 e ritorno da 35.25: il record italiano di Benedetta Pilato ha tenuto per 17 centesimi. Bottazzo ha nuotato spalla a spalla con Kate Douglass, la campionessa olimpica dei 200 [1:05.49]. Dopo cinque anni di allenamenti in Italia, nell’estate scorsa se n’è andata alla University of Florida per farsi allenare da a Gainesville da Annie Lazor, bronzo olimpico a Tokyo 2021. È diventata campionessa della SEC Conference, All-American NCAA e campionessa italiana. Intanto studia biotecnologie. Una malattia genetica le ha portato via suo padre e ora lei sta approfondendo. Frase da ricordare: «In America mi hanno insegnato a gareggiare senza pressioni. Come l’insegnano? Senza insegnarlo. Prima di una gara non dicono: vai e vinci. Prima di una gara dicono: have fun, Divertiti».
| ♗ alfieri Il record italiano di Carlos D’Ambrosio
Si è presentato da esordiente ai Mondiali e senza tremare ha lanciato la 4×100 verso l’argento di domenica, davanti agli USA e dietro l’Australia. Ora ha battuto in semifinale il record italiano dei 200 stile libero e si è guadagnato un posto nella gara per le medaglie. Ha nuotato in 1:45.23, quasi mezzo secondo sotto il tempo [1:45.67] di Filippo Megli a Gwangju nel 2019.
| blitz La prima medaglia del Kirghizistan, un Paese senza piscine
Il Kirghizistan è diventato il 68esimo paese diverso a entrare nel medagliere storico dei Mondiali. C’è riuscito con un Denis Petrashov da bronzo, al primato personale e al primato nazionale nei 100 rana. Ha chiuso in 58.88, il suo miglior tempo era il 59.20 nuotato in semifinalle la sera prima e prima dei Mondiali era di 59,23 [a Fort Lauderdale alle Pro Swim Series di inizio anno]. Petrashov si allena a Louisville e nel suo Paese non esistono piscine da 50 metri. È la terza medaglia in qualsiasi sport acquatico per un paese dell’Asia centrale nato dallo smembramento dell’URSS, dopo un paio di podi del Kazakistan. Il padre di Denis ha preso parte a tre edizioni dell’Olimpiade e ha detenuto in passato il record nazionale della gara
| ♖ torri Le sorelle Walsh
Gretchen ha vinto il suo primo titolo mondiale individuale in vasca lunga nei 100 farfalla. Alex ha vinto l’argento nei 200 misti. Gretchen ha nuotato in 54″73, un tempo di otto decimi di secondo sotto il crono più veloce mai visto ai Mondiali [55″53 Sarah Sjostrom nel 2017]. Ora Walsh detiene sette delle migliori otto prestazioni di tutti i tempi in questa gara, comprese le prime tre. Eppure l’anno scorso a Fukuoka era finita ottava e ieri in semifinale era stata frenata da un virus, tanto da essere esclusa dalla staffetta 4×100 stile libero. Ha ancora in programma i 50 e i 100 stile libero, i 50 farfalla e tre staffette.
| ♕ una regina La finale della dodicenne Yu Zidi
Una futura regina, ecco. Yu Zidi, ha 12 anni e ha chiuso al quarto posto nella finale dei 200 misti con il tempo di 2:09.21. Ha mancato il podio per 6 centesimi: 27.43 a delfino, 32.92 a dorso, passaggio a metà gara da 1:00.35 e terza posizione momentanea. Ha sofferto nella frazione a rana (38.69), ma a stile libero è stata quasi la migliore, 30.17 contro il 30.16 di Summer McIntosh, alla sua seconda medaglia d’oro [2:06.69], argento per Alex Walsh [2:08.58], così a casa sono contenti per tutt’e due le sorelle.
Yu ha migliorato di oltre un secondo il suo tempo delle semifinali [2:10.22] e addirittura di cinque il crono dell’estate scorsa. World Aquatics chiede di norma un’età minima di 14 anni per partecipare ai Mondiali. “Ma quando il talento parla chiaro – dice Swim Swam – anche le regole si piegano. Dopo la gara le sue avversarie non hanno nascosto l’ammirazione”.
Secondo il Sydney Morning Herald nessuno era così giovane a un Mondiale dai tempi di Alzain Tareq, che gareggiò per il Bahrain a 10 anni nel 2015. Nessuno ha mai più conquistato una medaglia internazionale a questa età dai tempi di Inge Sorensen, bronzo olimpico per la Danimarca a Berlino 1936, poco dopo il dodicesimo compleanno.
Rivedremo Yu Zidi nei 200 farfalla e nei 400 misti. In entrambi gli eventi si presenta da top-10 delle entry list.
| lo zugzwang Le prospettive di Simona Quadarella
Simona Quadarella ha nuotato le batterie dei 1.500 stile libero con il terzo tempo (15’47″43) e la sua migliore prestazione stagionale, a sei secondi dal primato italiano italiano (15’40″89 a Gwangju 2019). Domani in finale proverà a insidiare l’australiana Pallister per l’argento alle spalle della fenomenale Katie Ledecky.
Alle 4.44 del mattino ora italiana, le 10.44 di Singapore, mentre il nome del suo paese è sulla bocca del mondo, Marina Abu Shamaleh è diventata la prima palestinese a gareggiare ai Mondiali di nuoto, nella prima delle sei batterie dei 100 rana. Ha chiuso con il 53esimo tempo di 57 iscritte, 1:15.60, oltre 9 secondi e mezzo più lenta di Mona McSharry.